
C'était mieux demain
Francia, 1958. Michel lavora in banca come consulente al credito per le imprese, e regolarmente rifiuta prestiti a idee di business che avranno un futuro - come il supermercato, le cinture di sicurezza o l'IKEA - a favore di quelle di breve respiro, ma che confermano la sua idea di mondo. Hélène, sua moglie, resta a casa a cucinare, passare l'aspirapolvere e lavare i panni a mano - finché tramite un concorso non vince una lavatrice "moderna". Il figlio Lucien studia latino e si prepara a un avvenire da maschi alfa (nonostante appaia chiaramente come un beta), la figlia Jeanne invece ha davanti a sé l'unica prospettiva di "sposare bene": peccato che, a 17 anni, rimanga incinta di André, il figlio dei vicini senz'arte né parte.
Nessuno spettacolo disponibile